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Registrazione 2018


Registrazione

L'ingresso al convegno Didattica Aperta è LIBERO E GRATUITO.

La registrazione della partecipazione al convegno è utile all'organizzazione per:

- preparare gli attestati di partecipazione
- preparare il materiale informativo
- gestire la capienza degli spazi
- organizzare il coffee break

In particolare la registrazione ai workshop è necessaria a causa del numero limitato  di posti disponibili.
Si prega di iscriversi solamente se seriamente intenzionati a partecipare.

Grazie per la collaborazione.


REGISTRAZIONE AL CONVEGNO DIDATTICA APERTA 2018, BOLOGNA 14-15 SETTEMBRE
(per l'iscrizione al convegno compilare i campi del form con i propri dati personali e selezionare i singoli workshop di sabato 15 soo se intenzionati a parteciparvi)


Le iscrizioni on line per il giorno 14 sono chiuse. Si può effettuare la registrazione in loco la mattina stessa.
A cura di: soci di Wikimedia ItaliaRequisiti per la partecipazione:Nessuna conoscenza pregressa, assolutamente necessario portare un personal computer, un mouse (i puntatori dei pc non sono sufficienti) e uno Smartphone Android o iOS. Descrizione: Come Wikipedia ha rivoluzionato il concetto di sapere condiviso, OpenStreetMap, la "Wikipedia delle mappe", porta la condivisione dell'informazione geografica alla portata di tutti senza banalizzarla. In OpenStreetMap esistono molteplici comunità e ciascuna contribuisce ai dati che più interessano facendo crescere quella che da tempo è diventata la più grande banca dati geografica più grossa al mondo. Cosa faremo: - Fondamenti di OpenStreetMap: cos'è; perché usare OSM e non altre piattaforme; cosa si trova; licenze; affidabilità dei dati. - Chi la usa: campi di utilizzo; utilizzatori istituzionali di OSM - I "normali" utilizzi di OpenStreetMap: le app Maps.me e OsmAnd - Contribuire a OpenStreetMap: Maps.me e StreetComplete (attività pratica per chi ha installata una di questa app) - Contribuire a OpenStreetMap con l'editor iD (attività pratica) - Creare e condividere mappe personalizzate con Umap (http://umap.openstreetmap.fr/it/) per progetti di alternanza scuola lavoro e cittadinanza attiva (attività pratica) - Utilizzare OpenStreetMap nella popolare piattaforma WordPress - OpenStreetMap e gli usi umanitari: Humanitarian OpenStreetMap Team e i Mapathon
A cura di:Coderdojo Bologna, Padova e Fossò-VeneziaRequisiti per la partecipazione:Non sono richieste conoscenze pregresse, il laboratorio è aperto a tutti. E' necessario portare il proprio pc personale. Descrizione:TeacherDojo: un workshop dove esplorare, sperimentare e creare con Scratch, il linguaggio di programmazione visuale più amato dai bambini di tutto il mondo.Nel corso del workshop i partecipanti verranno introdotti dai mentor di CoderDojo alla programmazione creativa attraverso Scratch, in un ambiente informale, sperimentale e collaborativo. Al termine del workshop dedicheremo del tempo a condividere le creazioni dei partecipanti ed a riflettere e discutere insieme su come portare in classe, ai propri alunni, un'esperienza di programmazione creativa con Scratch.Chi è CoderDojo: CoderDojo è un movimento di volontari aperto, libero e totalmente gratuito organizzato in centinaia di club indipendenti sparsi in tutto il mondo. Ogni Dojo organizza le proprie attività senza scopo di lucro con l'unico fine di diffondere un uso attivo, creativo e consapevole delle tecnologie"
A cura di:Maria Pia Dall'Armellina Andrea Contin Descrizione:Il workshop propone una strategia per costruire una unità didattica usando programmi di grafica libera: Gimp, Inkscape, Scribus, Blender.allo scopo di creare un archivio di lezioni utili a produrre un testo scolastico.
A cura di:soci di Wikimedia ItaliaRequisiti per la partecipazione:Nessuna conoscenza pregressa, assolutamente necessario portare un personal computer, un mouse (i puntatori dei pc non sono sufficienti). Descrizione:*Verranno esplorati e provati gli strumenti wiki che sono comuni alle piattaforme. In particolare verrà fatta sperimentare la possibilità di modifica dei contenuti a partire dalla creazione della propria pagina utente. Si proseguirà con l'esplorazione degli strumenti che gli insegnanti hanno a disposizione per poter monitorare il lavoro dei ragazzi, per poter intervenire con correzioni, suggerimenti e tutto il necessario per poter accompagnare la redazione dei contenuti. Ci concentreremo sugli ambienti di Wikiversità, Wikibooks e Wikivoyage per quanto riguarda Wikimedia, e Vikidia come proposta per i bambini più piccoli.
A cura di:Leonardo Favario, Angelo Raffaele Meo (Politecnico di Torino)Requisiti per la partecipazione:Workshop aperto a tutti, non c'è bisogno di particolari conoscenze pregresse, pc personale facoltativo. Descrizione:Questo workshop è finalizzato alla descrizione delle caratteristiche dei due portali "fare.polito.it" e "openedx.polito.it" e all'apprendimento delle modalità di utilizzo di questi due portali. Alla descrizione di questi due portali è stato destinato un altro intervento il giorno precedente a Didattica Aperta.  Gli obiettivi principali del workshop qui proposto saranno I seguenti:1. Presentazione delle modalità di utilizzo dell'archivio di materiale didattico contenuto in FARE.2. Presentazione della linea di strumenti tecnologici finalizzati alla costruzione di corsi di informazione, formazione e insegnamento, basati sul materiale didattico dell'archivio.3. Descrizione delle modalità di utilizzo di specifici strumenti tecnologici che consentono, in modo automatico molto semplice, di effettuare lezioni in videoconferenza, con lavagna e altri supporti didattici condivisi, in funzione delle diverse esigenze della scuola in ospedale e domiciliare, di sedi scolastiche decentrate, di conferenze ad ampia diffusione. Gli stessi strumenti consentono anche l'accesso remoto a un laboratorio didattico.4. Presentazione degli strumenti utili al fine di creare nuovi archivi o nuove copie di FARE tutte intercomunicanti in modo trasparente.5. Presentazione del portale "openedx.polito.it" e descrizione della nuova linea di strumenti per la generazione automatica o semiautomatica di nuovi MOOC (Massive Open On-line Courseware).6. Presentazione dell'IDE Python integrato 
A cura di:Lorenzo Jacopo Avalle (FablabIvrea by Accademia dell'Hardware e del Software Libero Adriano Olivetti)Requisiti per la partecipazione:Non è richiesta nessuna conoscenza informatica o didattica né un supporto digitale quale computer o altro.Descrizione:Si tratterà di una presentazione di un estratto dal nostro progetto di alternanza scuola lavoro come esempio per parlare dei problemi sorti (nel modo più generale possibile) e delle soluzioni trovate (sempre rimanendo nell'ambito di soluzioni di comune interesse, riutilizzabili dagli insegnanti).Case study di laboratorio: Arduino-based videogame controller + app developmentSi intende iniziare con una presentazione dello scopo didattico che il progetto vuole perseguire ed il concetto chiave su cui si basa (il concetto legato all'importanza del progetto finale fin dalla ideazione) con particolareattenzione allo studio sull'entusiasmo, strumento chiave del sistema, da conoscere ed utilizzare.Verranno presentati alcuni problemi sorti in fase di ideazione ed organizzazione del corso, tra cui:-"l'importanza dell'osare", come sfruttare idee ambiziose per supportare la didattica-"la noia/disperazione iniziale", come superare il primo scoglio in un progetto ambizioso-"la dimensione del progetto", come gestire un'attività di determinata lunghezza-"astrazione elettronica", come affrontarla-"le vere basi", come assimilarle al meglio-"insegnamento composto", come unire diverse discipline e trarne vantaggio-"i concetti composti", come riconoscerli e trattarli al meglioed altri ancora da definire.
A cura di:Gianluca Torta (Università di Torino)Requisiti per la partecipazione:- workshop per utenti esperti (avanzato), nel senso che abbiano qualche familiarità con i progetti software;- può essere utile se i partecipanti portano un proprio portatile o tablet per navigare su Internet.Descrizione:Prendendo spunto dal POSSE (Professor Open Source Software Experience), un'iniziativa nata negli Stati Uniti e volta a formare docenti universitari perché propongano corsi e tesi su progetti OS ai propri studenti, questo workshop prova ad ampliare la prospettiva in modo da includere anche insegnanti della scuola secondaria di secondo grado, non necessariamente solo di Informatica e Matematica.L'obiettivo principale del workshop è illustrare come la partecipazione a progetti OS da parte degli studenti sviluppi, ancor prima che eventuali, specifiche conoscenze tecniche, significative competenze quali:- la padronanza dei principi dell'OS e di alcune delle sue implicazioni legali- la conoscenza e l'utilizzo di svariati strumenti di supporto alla collaborazione open- la capacità di valutare lo "stato di salute" di un progetto e della sua comunità di riferimento- la capacità di interagire in modo efficace con la comunità di un progetto l'integrazione di un'esperienza su un progettoSotto il profilo della docenza, verranno anche affrontate:- le strategie di integrazione della esperienza con un progetto OS nelle normali attività didattiche del docente (corso o laboratorio, tesi o tesina, …)- i criteri per l'eventuale valutazione del lavoro svolto dagli studenti.
A cura di: Emiliano Vavassori, Paolo Finardi, Fabio FusiliRequisiti per la partecipazione:Workshop di livello base (non sono richieste competenze particolari per partecipare).Descrizione:Presentazione del progetto LibreSchool (che ha come obiettivo aiutare le scuole a migrare i propri laboratori didattici al software libero/opensource) nel modo più pratico possibile: attrezzando un mini-laboratorio in cui gli intervenuti a Didattica Aperta (docenti, presidi, personale ATA e tecnico) possano comprendere e toccare con mano le peculiarità tecniche e didattiche del progetto (profili nomadici, filtraggio contenuti, backup e autenticazione centralizzati, utilizzo di Epoptes, installazione di software su tutti i PC del laboratorio). Su questo mini-laboratorio sarà pertanto possibile affrontare e dipanare, in modalità quasi one-to-one, tutte le curiosità o le riflessioni che gli intervenuti vorranno sottoporci, sia in merito al nostro laboratorio che all'utilizzo del FLOSS nella didattica. Sarà possibile, nella giornata di venerdì, ascoltare le esperienze didattiche di alcuni docenti che hanno utilizzato i nostri laboratori con successo presso l'Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di Milano.